domenica 26 febbraio 2017

LOTTOMARZO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE - SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI SCIOPERIAMO!


LOTTOMARZO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE
SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI SCIOPERIAMO!


L’8 marzo le donne sciopereranno in 40 paesi in tutto il mondo.
Anche in Italia incroceremo le braccia interrompendo ogni attività produttiva e riproduttiva per protestare contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere.

Sciopera con noi e partecipa alle iniziative del movimento Non Una Di Meno - Terni che verranno presentate in conferenza stampa il 2 marzo alla Casa delle Donne, Via L. Aminale, 20/22, alle ore 12:00.

VOLANTINAGGI dell'8 Marzo: 

>> Ore 8:30/9:30
Ingresso Zona Ospedaliera (davanti alla banca)
Ospedale Santa Maria di Terni

>> Ore 8:30/9:30
C.U.P. Centro Unico Prenotazione
Via Bramante, 37 – Terni
Usl Umbria 2 – Servizio Sanitario Regionale

➌ Sui nostri corpi, sulla nostra salute e sul nostro piacere decidiamo noi

Scioperiamo perché vogliamo l’aborto libero, sicuro e gratuito e l’abolizione dell’obiezione di coscienza. Scioperiamo contro la violenza ostetrica, per il pieno accesso alla Ru486, con ricorso a 63 giorni e in day hospital. Scioperiamo contro lo stigma dell’aborto e rifiutiamo le sanzioni per le donne che abortiscono fuori dalle procedure previste per legge a causa dell’alto tasso di obiezione: perché ognun* possa esercitare la sua capacità di autodeterminarsi. Vogliamo superare il binarismo di genere, più autoformazione su contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili, consultori aperti a esigenze e desideri di donne e soggettività LGBTQI, indipendentemente da condizioni materiali-fisiche, età e passaporto.

>> Ore 10:00/11:00
Mercatino Settimanale
C/o Foro Boario

➍ Se le nostre vite non valgono, scioperiamo!

Scioperiamo per rivendicare un reddito di autodeterminazione, per uscire da relazioni violente, per resistere al ricatto della precarietà, perché non accettiamo che ogni momento della nostra vita sia messo al lavoro; un salario minimo europeo, perché non siamo più disposte ad accettare salari da fame, né che un’altra donna, spesso migrante, sia messa al lavoro nelle case e nella cura in cambio di sotto-salari e assenza di tutele; un welfare per tutte e tutti organizzato a partire dai bisogni delle donne, che ci liberi dall’obbligo di lavorare sempre di più e più intensamente per riprodurre le nostre vite.

>> Ore 12:00/13:30
Licei Ternani
Via Fratti incrocio con Via Nazario Sauro/Via Faustini
Davanti alla Pizzeria Lievitamore 

➏ Vogliamo distruggere la cultura della violenza attraverso la formazione

Scioperiamo affinché l’educazione alle differenze sia praticata dall’asilo nido all’università, per rendere la scuola pubblica un nodo cruciale per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e tutte le forme di violenza di genere. Non ci interessa una generica promozione delle pari opportunità, ma coltivare un sapere critico verso le relazioni di potere fra i generi e verso i modelli stereotipati di femminilità e maschilità. Scioperiamo contro il sistema educativo della “Buona Scuola” (legge 107) che distrugge la possibilità che la scuola sia un laboratorio di cittadinanza capace di educare persone libere, felici e autodeterminate.

ASSEMBLEA SINDACALE:

DIRITTI DELLE DONNE
a cura della Camera del Lavoro di Terni
Casa delle Donne // ore 9:30 – 13:00
Via L. Aminale 20/22 - Terni

CORTEO CITTADINO:

LOTTOMARZO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE
SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI SCIOPERIAMO!


Concentramento ore 16:00 Piazza delle Pace - Terni
Esibizione del Coro VocInsieme della Casa delle Donne di Terni
Lettura degli 8 PUNTI PER L'8 MARZO

Partenza Corteo ore 17:00 percorso:
⇣ Piazza delle Pace
⇣ Viale Turati
⇣ Corso del Popolo
⇣ Piazza Europa
Piazza delle Repubblica

Arrivo previsto a Piazza della Repubblica alle ore 18:00
Esibizione del Coro VocInsieme della Casa delle Donne di Terni
Lettura degli 8 PUNTI PER L'8 MARZO

Ti chiediamo di indossare qualcosa di nero e di fucsia perché sia visibile la tua partecipazione alla giornata, e/o di attaccarti addosso gli adesivi che potrai venire a ritirare alla Casa delle Donne di Terni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 15:30 alle ore 19:30. Portiamo piccoli strumenti a percussione (tamburelli, legnetti, maracas, cembali, guiro, ecc...)

Un modo social di aderire all'iniziativa è postare in questo evento una foto o un video in cui ci fai vedere come hai attuato lo sciopero con l'hashtag#IncrociamoLeBraccia oltre agli altri hashtag ufficiali che sono:#NonUnaDiMeno #LottoMarzo #SiamoMarea

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Scioperiamo perché

La risposta alla violenza è l’autonomia delle donne

Scioperiamo contro la trasformazione dei centri antiviolenza in servizi assistenziali. I centri sono e devono rimanere spazi laici ed autonomi di donne, luoghi femministi che attivano processi di trasformazione culturale per modificare le dinamiche strutturali da cui nascono la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere. Rifiutiamo il cosiddetto Codice Rosa nella sua applicazione istituzionale e ogni intervento di tipo repressivo ed emergenziale. Pretendiamo che nell’elaborazione di ogni iniziativa di contrasto alla violenza vengano coinvolti attivamente i centri antiviolenza.

Senza effettività dei diritti non c’è giustizia né libertà per le donne

Scioperiamo perché vogliamo la piena applicazione della Convenzione di Istanbul contro ogni forma di violenza maschile contro le donne, da quella psicologica a quella perpetrata sul web e sui social media fino alle molestie sessuali sui luoghi di lavoro. Pretendiamo che le donne abbiano rapidamente accesso alla giustizia, con misure di protezione immediata per tutte, con e senza figli, cittadine o straniere presenti in Italia. Vogliamo l’affidamento esclusivo alla madre quando il padre usa violenza. Vogliamo operatori ed operatrici del diritto formati perché le donne non siano rivittimizzate. 

Sui nostri corpi, sulla nostra salute e sul nostro piacere decidiamo noi

Scioperiamo perché vogliamo l’aborto libero, sicuro e gratuito e l’abolizione dell’obiezione di coscienza. Scioperiamo contro la violenza ostetrica, per il pieno accesso alla Ru486, con ricorso a 63 giorni e in day hospital. Scioperiamo contro lo stigma dell’aborto e rifiutiamo le sanzioni per le donne che abortiscono fuori dalle procedure previste per legge a causa dell’alto tasso di obiezione: perché ognun* possa esercitare la sua capacità di autodeterminarsi. Vogliamo superare il binarismo di genere, più autoformazione su contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili, consultori aperti a esigenze e desideri di donne e soggettività LGBTQI, indipendentemente da condizioni materiali-fisiche, età e passaporto.

Se le nostre vite non valgono, scioperiamo!

Scioperiamo per rivendicare un reddito di autodeterminazione, per uscire da relazioni violente, per resistere al ricatto della precarietà, perché non accettiamo che ogni momento della nostra vita sia messo al lavoro; un salario minimo europeo, perché non siamo più disposte ad accettare salari da fame, né che un’altra donna, spesso migrante, sia messa al lavoro nelle case e nella cura in cambio di sotto-salari e assenza di tutele; un welfare per tutte e tutti organizzato a partire dai bisogni delle donne, che ci liberi dall’obbligo di lavorare sempre di più e più intensamente per riprodurre le nostre vite.

Vogliamo essere libere di muoverci e di restare. Contro ogni frontiera: 
permesso, asilo, diritti, cittadinanza e ius soli

Scioperiamo contro la violenza delle frontiere, dei Centri di detenzione, delle deportazioni che ostacolano la libertà delle migranti, contro il razzismo istituzionale che sostiene la divisione sessuale del lavoro. Sosteniamo le lotte delle migranti e di tutte le soggettività lgbtqi contro la gestione e il sistema securitario dell’accoglienza! Vogliamo un permesso di soggiorno incondizionato, svincolato da lavoro, studio e famiglia, l’asilo per tutte le migranti che hanno subito violenza, la cittadinanza per chiunque nasce o cresce in questo paese e per tutte le migranti e i migranti che ci vivono e lavorano da anni.

Vogliamo distruggere la cultura della violenza attraverso la formazione

Scioperiamo affinché l’educazione alle differenze sia praticata dall’asilo nido all’università, per rendere la scuola pubblica un nodo cruciale per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e tutte le forme di violenza di genere. Non ci interessa una generica promozione delle pari opportunità, ma coltivare un sapere critico verso le relazioni di potere fra i generi e verso i modelli stereotipati di femminilità e maschilità. Scioperiamo contro il sistema educativo della “Buona Scuola” (legge 107) che distrugge la possibilità che la scuola sia un laboratorio di cittadinanza capace di educare persone libere, felici e autodeterminate.

Vogliamo fare spazio ai femminismi

Scioperiamo perché la violenza ed il sessismo sono elementi strutturali della società che non risparmiano neanche i nostri spazi e collettività. Scioperiamo per costruire spazi politici e fisici transfemministi e antisessisti nei territori, in cui praticare resistenza e autogestione, spazi liberi dalle gerarchie di potere, dalla divisione sessuata del lavoro, dalle molestie. Costruiamo una cultura del consenso, in cui la gestione degli episodi di sessismo non sia responsabilità solo di alcune ma di tutt*, sperimentiamo modalità transfemministe di socialità, cura e relazione. Scioperiamo perché il femminismo non sia più un tema specifico, ma diventi una lettura complessiva dell’esistente.

Rifiutiamo i linguaggi sessisti e misogini

Scioperiamo contro l’immaginario mediatico misogino, sessista, razzista, che discrimina lesbiche, gay e trans. Rovesciamo la rappresentazione delle donne che subiscono violenza come vittime compiacenti e passive e la rappresentazione dei nostri corpi come oggetti. Agiamo con ogni media e in ogni media per comunicare le nostre parole, i nostri volti, i nostri corpi ribelli, non stereotipati e ricchi di inauditi desideri.

Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo. 
#NonUnaDiMeno #LottoMarzo


FB: https://www.facebook.com/nonunadimeno/
WWW: https://nonunadimeno.wordpress.com/
TT: https://twitter.com/nonunadimeno
IG: https://www.instagram.com/nonunadimeno/


Lo sciopero è stato indetto dalle sigle sindacali: Usi, Slai Cobas per il sindacato di Classe, Cobas, Sial Cobas, ADL-Cobas, Usi-Ait, Usb, Sgb, Flc-Cgil. Questo garantisce la copertura sindacale, indipendentemente dal fatto che si sia iscritte o meno a qualunque sindacato.

Esistono condizioni di lavoro e di vita molto diverse, perciò le forme di sciopero da sperimentare l'8 marzo saranno molteplici.

Siamo lavoratrici dipendenti, precarie, autonome, intermittenti, disoccupate, studentesse, pensionate e casalinghe e, indipendentemente da professione e status, siamo ogni giorno coinvolte in attività produttive e riproduttive che sfruttano le nostre capacità e ribadiscono la nostra subalternità.

Per attuare concretamente il blocco delle attività produttive e riproduttive, elenchiamo solo alcune delle possibili modalità di sciopero: astensione dal lavoro, sciopero bianco, adesione simbolica vestendosi di nero e fucsia (i colori ufficiali del movimento), sciopero dai lavori di cura e accudimento quotidiani, sciopero dai consumi (spesa, acquisti e uso elettrodomestici), e qualsiasi altra forma vorrai praticare.

Per informazioni https://nonunadimeno.wordpress.com/

#NonUnaDiMeno #LottoMarzo #SiamoMarea

giovedì 23 febbraio 2017

MINDFULNESS con Carla Marchettini


La pratica Mindfullness aiuta le donne ad acquisire consapevolezza del corpo e delle realtà interiori. Aiuta a sviluppare in modo integrato l'aspetto intellettuale e contemporaneamente le nostre qualità empatiche in un percorso di autoconoscenza e armonizzazione delle componenti fisiche e mentali e attraverso pratiche di rilassamento eseguite con una respirazione consapevole. Induce ad un costante impegno della persona che, applicando come un gioco l'attenzione nelle varie parti del corpo, impara a gestire i processi di tensione/distensione acquisendo maggiore consapevolezza del legame esistente tra mente e corpo.

Un percorso in 10 incontri a cura di Carla Marchettini 
che si terranno tutti i giovedì dalle ore 19:30 alle ore 21:00 
presso la Casa delle Donne di Terni in Via L. Aminale 20/22 
a partire da giovedì 9 marzo 2017.
E' previsto un contributo di partecipazione.
Gli incontri avranno luogo con un minimo di 5 persone iscritte.

Per iscriversi o avere info è sufficiente passare alla Casa delle Donne dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 19:30 oppure scrivere una email a ternidonne@gmail.com.

Laboratorio di Bella Scrittura


Giovedì 9 marzo alle ore 17:00
Casa delle Donne
Via L. Aminale 20/22 - Terni

Quando: il giovedì
Orario: 17,00-18,00
Totale incontri: 4
E' previsto un contributo per la partecipazione.

per iscrizioni: ternidonne@gmail.com

Laboratorio di Bella Scrittura

In un’epoca altamente tecnologizzata e informatizzata è ormai sotto gli occhi di tutti che progressivamente stiamo perdendo l’abilità e il piacere della scrittura a mano, nonostante la sua provata importanza pedagogica. Ciò comporta oggettivamente un rischio di impoverimento in termini di sviluppo della motricità fine, della memoria visuo-motoria e dell’organizzazione cognitiva della scrittura, ma anche della capacità di esprimere noi stessi in un modo unico, immediato, estremamente personale. La scrittura a mano non è infatti un’abilità statica che si acquisisce una volta per tutte durante la scuola primaria, ma una competenza “fluida” che si modifica e rafforza nel tempo, e può variare a seconda delle situazioni, dei contesti, dello stress motorio o emotivo.
Si apprende dunque gradualmente, durante gli anni e in diverse fasi, fino ad arrivare alla scrittura automatica in cui lo scrivente adulto, la cui mano scorre senza un controllo cosciente, può concentrarsi solo sul contenuto. Tuttavia, per strutturarsi in una funzione efficiente, i movimenti scrittori devono essere eseguiti nel modo corretto e, per fare un salto di qualità nell’acquisizione di tale complessa abilità, la motivazione, l’impegno e la tenacia dovrebbero essere supportati da una tecnica e un metodo di insegnamento adeguati.
Non a caso si assiste in questi ultimi anni ad una progressiva perdita di abilità nella scrittura a mano, che spesso provoca anche agli adulti difficoltà, disagio e vergogna soprattutto nel confronto con gli altri. La scrittura a mano si caratterizza invece per essere un’espressione molto personale e caratteristica di ogni individuo, attraverso cui si possono esprimere sentimenti, emozioni e creatività, e dovrebbe quindi essere un tratto distintivo della personalità di cui essere orgogliosi.

Destinatarie

Il percorso formativo si rivolge a donne adulte che vogliano riscoprire il valore culturale ed espressivo della scrittura a mano, che hanno probabilmente già appreso il modello della corsiva inglese nelle forme maiuscole e minuscole e il cosiddetto “script” come altra scrittura minuscola non legata. Inoltre, tutte potranno avere benefici dalla pratica di alcuni piccoli accorgimenti per migliorare la propria scrittura corsiva, che risulterà più leggibile.

Il Programma formativo

Esercizi di ritmo per recuperare un ductus corretto per il corsivo.
Cenni sulle principali legature del corsivo.
Scrittura testi

a cura di Eleonora Ambrusiano, assistente sociale e pedagogista, siciliana di origine e toscana di adozione, ha lavorato come educatrice di ludoteca e con minori anche con disturbi dell'apprendimento, e nell'ambito della formazione degli adulti.
Si è appassionata alla calligrafia occidentale studiando l'Italica con la calligrafa Monica Dengo ad Arezzo. Nel 2014 ha partecipato alla Masterclass "Imparare a scrivere a mano nell'era digitale" organizzata dal Laboratorio di Comunicazione Interculturale e Didattica dell'Università Ca' Foscari di Venezia e dal 2015 fa parte dell'Associazione SMED, anche in qualità di membro del direttivo, per la promozione e la diffusione della scrittura a mano e la creazione di materiali didattici.
Tiene corsi di formazione, lezioni individuali e laboratori di scrittura a mano, anche per adulti e insegnanti e collabora con scuole primarie e secondarie, tra Arezzo e Terni.
Si definisce interessata ai linguaggi e alla comunicazione nello loro varie possibilità, visti anche come opportunità di interazione con gli altri, relazione e superamento delle difficoltà e crede nella formazione e nell'apprendimento continuo e permanente: anche per questo, da adulta, ha studiato la lingua dei segni italiana e lo spagnolo.
La scrittura a mano, le attività con la carta e atri materiali, l'impegno per realizzare progetti di educazione alla scrittura per bambini, anche con disturbi dell'apprendimento, e le esperienze lavorative e l'aggiornamento professionale nel campo dell'educazione (dell'infanzia e degli adulti) coniugano alla perfezione i suoi studi nell'ambito delle scienze sociali e le sue passioni.

Caffè Digitali: incontri formativi sul digitale per l’impresa


Caffè Digitali: incontri formativi sul digitale per l’impresa
Sabato 11 marzo dalle 9,30 alle 12,30 presso la Casa delle Donne di Terni, in occasione della settimana del Rosa Digitale seminari tematici gratuiti di confronto su web marketing, storytelling aziendale e personal branding


Sabato 11 marzo presso la Casa delle Donne di Terni, in occasione della seconda edizione de “La settimana del Rosa Digitale”, che prevede l’organizzazione a livello nazionale di diversi eventi utili ad avvicinare le donne alle nuove tecnologie, le associazioni Terni Donne e LibreItalia onlus organizzano un momento di formazione e confronto sui temi del digitale a supporto della imprenditorialità.

Tre gli argomenti che saranno trattati da esperti in materia e che coinvolgeranno I partecipanti: web marketing con Matteo Piselli, personal branding con Emma Pietrafesa e Nicoletta Staccioli, storytelling aziendale con Sonia Montegiove.

Obiettivo dei caffè digitali, che si svolgeranno nella mattina di sabato dalle ore 9,30 alle 12,30, è quello di condurre I partecipanti in una riflessione circa l’importanza che il digitale riveste rispetto alle attività artigianali e imprenditoriali anche di piccole dimensioni.

Abbiamo colto questa occasione – afferma Sonia Montegiove, referente per l’Umbria di Rosa Digitale e presidente di associazione LibreItalia – per condividere conoscenze e competenze, attraverso discussioni aperte ai tavoli guidate da esperti, con il fine di supportare la crescita imprenditoriale in particolare delle donne e far comprendere loro come il digitale possa diventare un fattore abilitante per la crescita professionale e personale”.

I tavoli di lavoro, a numero chiuso, avranno l’obiettivo di aprire un momento di confronto e consentire ai partecipanti, sotto la guida degli esperti, di approfondire temi di loro interesse oltre che di cercare risposte utili a migliorare la propria attività professionale e imprenditoriale.

Siamo al terzo incontro alla Casa delle Donne sulle tematiche digitali – afferma Paola Gigante, presidente dell’Associaizone Terni Donne - e stavolta focalizzato sulle competenze necessarie per promuoversi e promuovere il proprio lavoro.  La Casa delle Donne è un servizio comunale definito “di comunità” rivolto a tutte le donne della città, che ha posto al centro il ruolo delle donne, i loro bisogni e desideri e ha come obiettivo da raggiungere, attraverso le attività che quotidianamente vengono organizzate presso la CASA quello della libertà delle donne, intesa come self empowerment e autodeterminazione, nel benessere fisico, psicologico, sociale e culturale".

L’evento è aperto a tutti, con prenotazione obbligatoria tramite eventbrite https://caffedigitalecasadonne.eventbrite.it .

Per informazioni scrivere a sonia@libreitalia.it
Questo il link per iscriversi: https://caffedigitalecasadonne.eventbrite.it

LABORATORIO DI PITTURA CON NADIA ZANGARELLI


LABORATORIO DI PITTURA CON NADIA ZANGARELLI
CASA DELLE DONNE DI TERNI
Via L. Aminale 20/22 - Terni


Inizio del laboratorio
giovedì 16 Marzo 2017
dalle 15,30 alle 18,00

Si inizierà dal disegno a matita e si prosegue con la tecnica del colore olio/acrilico.
Il primo incontro è conoscitivo, verranno date indicazioni su cosa portare e su come si svolgono gli incontri.

Ogni giovedì per 10 lezioni a cadenza settimanale.

La frequenza è rivolta a donne adulte ed è gratuita.

Nadia Zangarelli: pittrice figurativa, si dedica alla pittura sin da bambina; dal 2004 approfondisce le proprie capacità pittoriche nello studio del pittore ternano Sandro Bini, dove ancora collabora.

Per informazioni e iscrizioni:

Via L. Aminale, 20/22 Terni
telefono: + 329.5653008 dal lunedì al venerdì 15,30/19,30

domenica 12 febbraio 2017

I Tarocchi D’Ebano mostra personale di Daniela Rogani


Dal 10 al 24 febbraio
presso la Casa delle Donne di Terni
Via L. Aminale 20/22 - Terni

Vernissage 10 febbraio h 18:00
con presentazione guidata dell'artista 
che si ripeterà anche in data 
17 e 24 febbraio sempre alle ore 18:00

I Tarocchi D’Ebano
mostra personale di Daniela Rogani

Una mostra dedicata ai 22 Arcani Maggiori delle carte dei Tarocchi, un viaggio alla scoperta di grandi tele dipinte ad olio a spatola sulle quali si stagliano in modo forte e colorato i simboli, gli insegnamenti, i singoli passi di un percorso evolutivo tutto dedicato all’essere umano.
La mostra è un invito ad ascoltare la voce silenziosa, poco conosciuta degli Arcani Maggiori, elementi carichi di mistero e di fascino, è una metafora del rapporto con l’altro, è un invito a spezzare il pregiudizio, ad aprirsi alle nuove esperienze, a non avere paura, a superare ogni limite attraverso la Conoscenza.


Assemblea Pubblica Non Una di Meno Terni


Assemblea Pubblica per organizzare la partecipazione delle donne allo Sciopero Globale dell'8 Marzo anche nella nostra città e per preparare i cartelli da portare in corteo l'8 marzo,

Ci vediamo

Martedì 28 febbraio alle ore 18:00
presso la Casa delle Donne di Terni
in Via L. Aminale 20/22 a Terni

Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo.
#NonUnaDiMeno #LottoMarzo

L'assemblea è promossa da:

Associazione Terni Donne
http://ternidonne.blogspot.it/

Associazione Libera...Mente Donna
http://www.liberamentedonna.it/

Gli 8 punti per l'8 Marzo:
https://nonunadimeno.wordpress.com/2017/02/08/8-punti-per-l8-marzo-non-unora-meno-di-sciopero/

Preliminari: Riflessioni sul benessere Sessuale


Lunedì 27 febbraio alle ore 18:00
Casa delle Donne
Via L. Aminale 20/22 - Terni

Incontro

Preliminari: Riflessioni sul benessere Sessuale
a cura di Maria Gloria Luciani e Susanna Spaccatini

Quali sono le attività sessuali che rientrano sotto la voce “preliminari”?
Cosa intendiamo per “fare sesso”?

Esplorare il proprio corpo alla ricerca di tutto quello che può dare piacere può essere un’esperienza nuova e stimolante. Scoprendo pian piano i nostri limiti e gli effetti dei tabù sociali potremmo scoprire tutto quello che c’è oltre la penetrazione vaginale e che può arricchire la vita di coppia e il vissuto del proprio corpo all’insegna del benessere sessuale.

sabato 11 febbraio 2017

Assemblea Pubblica Non Una di Meno a Terni


Tornate dalla due giorni bolognese dove abbiamo contribuito alla 
stesura del Piano Nazionale Femminista Antiviolenza e 
all'individuazione degli 8 punti della piattaforma per lo sciopero globale delle donne dell'8 marzo

CONVOCHIAMO

un'Assemblea Pubblica per organizzare la partecipazione delle donne allo Sciopero Globale dell'8 Marzo anche nella nostra città.

Ci vediamo

Venerdì 17 febbraio alle ore 18:00
presso la Casa delle Donne di Terni
in Via L. Aminale 20/22 a Terni

Se le nostre vite non valgono, noi scioperiamo. 

L'assemblea è promossa da:

Associazione Terni Donne

Associazione Libera...Mente Donna

Gli 8 punti per l'8 Marzo: