lunedì 14 dicembre 2015

Franca Antinori, una pittura in più direzioni

La mostra Franca Antinori, una pittura in più direzioni,
presentata al Museo Eroli di Narni, è ora ospitata dalla Casa delle Donne di Terni, in Via L. Aminale 20/22, dove rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2015.

Ti invitiamo a visitare la mostra nel nuovo significativo contesto, dove abbiamo pensato ad una originale iniziativa volta a valorizzare l'opera di Franca e a sostenere economicamente le importanti attività che si svolgono in quel luogo.

Oltre al catalogo ad una quota minima di 5 €, proponiamo l'acquisto a 40 € di stampe da matrici originali delle incisioni ad acquaforte, arte nella quale Franca Antinori era veramente maestra.


Potrebbe essere una idea regalo significativa per il pregio artistico e il segno di solidarietà.

La Mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 19:30 fino al 23 dicembre e dopo il 6 gennaio, per visitare la mostra durante le vacanze di Natale è possibile inviare un sms al 329 5653008 oppure inviare una email a ternidonne@gmail.com.

La Casa delle Donne insieme alla famiglia di Franca

Il giocattolo Waldorf




Giovedì 17 dicembre 2015 dalle ore 17:00 alle ore 18:00
Casa delle Donne di Terni - Via L. Aminale 20/22

IL GIOCATTOLO WALDORF.

SEMPLICE, NATURALE, TONDEGGIANTE, 

FATTO MANO: PERCHÉ?



cura di Chiara Renda, Pedagogista Steineriana

Un incontro sulla pedagogia steiner-waldorf a partire da un suo elemento caratteristico, il giocattolo Waldorf, per scoprirne il vero valore pedagogico e interrogarci su cosa sia davvero sano e formativo per i bambini, nell'epoca dei beni commerciali, di consumo e della tecnologia "invadente".

Il giocattolo è un compagno di vita per i bambini, e la scelta cosciente di tali compagni da parte degli adulti è un atto educativo da non sottovalutare. Conoscere i giocattoli è un modo per avvicinarci all'immaginario infantile e una fonte di ispirazione per nuovi modi creativi di avvicinarci al bambino. 

a seguire alle ore 18:00
Laboratorio manuale gratuito per adulti e coppie adulto/bambino: LA MARIONETTA WALDORF


MADRE TERRA + MAMMA NATALE



Venerdì 18 dicembre 2015 || ore 16:00 

Casa delle Donne || Via L. Aminale 20/22 - Terni 

Gioco Ludosofico 

MADRE TERRA

Madre Terra: un gioco di gruppo “ludosofico" (ludosofico=imparare giocando). Partendo dal mito e attraverso simboli arcaici, in un divertente gioco collettivo (che non richiede alcuna competenza filosofica; ciò che serve è essere disponibili ad "ascoltarsi ed ascoltare") ci misureremo con le nostre capacità di analisi e riflessione su di noi e sulla relazione con gli altri. Tutto questo ci aiuta ad ampliare, rinforzare e completare le sollecitazioni che provengono proprio dal "giocare insieme".

Il gioco è a cura di 
ARCANGELA MICELI, Associazione Ludosofica Italiana 
ed è organizzato in collaborazione con 
l’Associazione I Semi del Sapere 
nell’ambito della Manifestazione 
MAMMANATALE - NATALE ARTIGIANO

***

dal 12 al 24 dicembre dalle ore 10:00 alle 20:00
potrete trovare il nostro albero di Natale
decorato con le creazioni delle uncinettatrici 
della Casa delle Donne
al PALASì di Piazza della Repubblica a Terni

nell'ambito della manifestazione:

Passate a prendere la vostra decorazione e lasciate un piccolo contributo 
con il quale potrete sostenere le attività della casa delle Donne di Terni!


martedì 1 dicembre 2015

"Una pittura in più direzioni" personale di Franca Antinori


Si inaugura il 4 Dicembre 2015, alle ore 17.30, presso la Casa delle Donne di Terni la mostra della pittrice Franca Antinori (Narni 1950 - 2013), una retrospettiva di tutta la produzione dell’artista dal titolo “Una pittura in più direzioni - Opere dal 1967 al 2013”.

Le conoscenze artistiche della pittrice, da poco scomparsa, non si limitano al contemporaneo e si intuiscono riconoscibili componenti che provengono da tutta una lunga tradizione. Si spiega così anche la conoscenza di tecniche antiche e moderne (dal disegno, all’acquaforte e alla puntasecca, dall’olio all’acquerello) e la facilità di utilizzarle da parte di Franca Antinori: facilità tecnica che non è funambolismo, ma possibilità di dominare un linguaggio per una compiuta espressione del proprio mondo.

Un linguaggio funzionale ai contenuti quello dell’artista narnese: si tratti di paesaggi, si tratti di composizioni di figure accorpate o isolate, si tratti di costruzioni astratte, la pittrice esprime dei contenuti che vivono solo in quanto diventano pittura. Non copia, neppure quando l’immagine deriva dalla realtà esterna: è capace di riviverla nella coscienza e di esprimerla attraverso un linguaggio che è esclusivamente pittorico, illuminanti a tal proposito anche le note sulla pittura da parte della pittrice in età matura che sono riportate nel catalogo che accompagna la mostra, curato da Domenico Cialfi.

Interessata la pittrice narnese essenzialmente alla struttura, ad uno stile radicato nella natura stessa delle cose, non tanto nelle sensazioni soggettive, pur partendo dall’osservazione, sembra non voler perdere sulla tela nulla dell’intensità che il soggetto osservato possiede, ne viene fuori un realismo variegato, a secondo dei vari momenti produttivi e creativi, capace di includere, però, anche una produzione astratta che rimanda inevitabilmente ad una nota affermazione di Kandinskij: “Grande astrazione, grande realismo”.


       La presentazione della mostra, che rimarrà aperta dal 4 Dicembre 2015 al 31 gennaio 2016, sarà arricchita anche da lettura espressiva di testi sull’arte e da scritti creativi a cura di amici ed amiche, e dell’attrice Elisa Gabrielli; un’attività ricorrente quella poetica per l’artista narnese anche se non pienamente esclusiva ed assordente. 

Il vernissage si concluderà con un buffet offerto agli avventori.

martedì 17 novembre 2015

CONTRO LA VIOLENZA - IL 25 NOVEMBRE DELLA CASA DELLE DONNE


CONTRO LA VIOLENZA


IL 25 NOVEMBRE DELLA 



CASA DELLE DONNE DI TERNI



Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, “Una giornata che accende i riflettori su un problema che ci interroga come donne e come uomini, prima ancora che come associazioni, come comunità che non può tollerare ed assistere impotente a quello che succede anche nella nostra città.” Così Paola Gigante, Presidente dell'Associazione Terni Donne, che prosegue: “Lo scorso anno a Terni sono state uccise 2 giovani donne, una ad aprile l'altra a ottobre, entrambe per mano dell'uomo che viveva con loro, entrambe in modo crudele ed efferato, 2 omicidi terribili, la prima è stata uccisa a martellate e l'altra a coltellate. Nel secondo caso le sue due bimbe erano in casa nel momento dell'omicidio. Questo ci porta quest'anno a riflettere sul tema della Violenza Assistita, ovvero dei terribili danni emotivi e psicologici che subiscono i bambini e le bambine che assistono alle violenze e ai maltrattamenti che gli uomini infliggono alle donne, loro madri o figure affettive di riferimento.”

Per questi motivi il 25 novembre di quest'anno l'Associazione Terni Donne, che gestisce il servizio socio-culturale della Casa delle Donne di Terni, in collaborazione con L'Associazione Libera...Mente Donna, che gestisce il Centro Antiviolenza “Liberetutte” e il Comune di Terni hanno deciso di creare diversi momenti di riflessione sul tema della violenza assistita. Prima di tutto un seminario formativo dal titolo “Figli e figlie invisibili. La violenza assistita: un approccio di rete” che si terrà a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 25 novembre presso la Casa delle Donne di Via Aminale 20/22 e che vedrà la partecipazione di esperte operatrici dei servizi antiviolenza del territorio, neuropsichiatri infantili della USL Umbria 2 ed assistenti sociali del Comune di Terni. Il seminario affronterà il problema da diversi punti di vista, si approfondiranno in particolare i risvolti psicologici e legali legati al fenomeno che spesso non viene preso in adeguatamente in considerazione, come sottolinea Silvia Menecali, Responsabile del Centro Antiviolenza “Liberetutte” di Terni: “La violenza assistita, è una vera e propria forma di maltrattamento psicologico, che il più delle volte è sottovalutato o addirittura ignorato, che riverbera i suoi effetti sul minore a livello emotivo, cognitivo, fisico e relazionale. Dall'esperienza dei Centri Antiviolenza emerge che la violenza contro del donne e la violenza assistita dai loro figli non sono due condizioni distinte e che perciò l’intervento deve affrontare il problema in modo integrato, risulta di fondamentale importanza l'adozione di un linguaggio comune, che rimandi a letture comuni per poter identificare in modo inequivocabile la violenza assistita.”

Il seminario- prosegue Paola Moriconi, Presidente dell'Associazione Libera...Mente Donna - ha l'obiettivo di condividere una prospettiva comune nelle azioni di contrasto alla violenza assistita, integrando competenze e creando sinergie, a partire dall'esperienza di ogni soggetto partecipante.”

Con l'espressione “violenza assistita” (witnessing violence) si indicano quegli atti di violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica compiuti su figure affettive di riferimento, di cui il bambino può fare esperienza direttamente (quando avviene nel suo campo percettivo), indirettamente (quando il minore è a conoscenza della violenza) e/o percependone gli effetti. Si include inoltre l’assistere a violenze di minori su altri minori e/o su altri membri della famiglia e ad abbandoni e maltrattamenti ai danni di animali domestici (CI.S.M.A.I., 2005).

Alla Casa delle Donne sarà inoltre allestita una mostra di illustrazioni, dal 20 al 29 novembre proprio sul tema della violenza assistita che potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle ore 15:30 alle ore 19:30. L'illustratrice, Stefania Spanò al secolo Anarkikka, conosciutissima sul web e sui social network per aver più volte dato voce alle donne attraverso le sue vignette, riassume in 15 tavole gli aspetti fondamentali del dramma della violenza assistita rendendo immediatamente intuibile, attraverso le immagini, quali possano essere le terribili conseguenze alle quali vanno incontro i bambini e le bambine che assistono quotidianamente a maltrattamenti e violenze.

La mostra sarà portata in Piazza della Repubblica nel pomeriggio di mercoledì 25 novembre, dove le donne della città si ritroveranno a partire dalle ore 18:00 per sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare le istituzioni a fare tutto il possibile per sostenere le donne, e proteggere i bambini e le bambine, ma anche per opporsi a decisioni come quelle della Prima Commissione della Regione Umbria che ha deciso di dimezzare il contributo regionale per le politiche di genere, prima ancora di approvare una Legge Regionale sulla parità di genere, legge che si attende già dalla prima legislazione Marini!
In piazza le donne porteranno accessori ed indumenti rossi, simboli da sempre di questa lotta e saranno affiancate dai ragazzi e dalle ragazze del Progetto Mandela, che eseguiranno una performance.

La giornata si concluderà alle 21:00 alla Casa delle Donne dove il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria presenta la messa in scena di una piecè teatrale dal titolo “Finchè...” con Karin De Ponti e Eleni Maragkaki, la piecè, liberamente tratta da “Finchè morte non ci separi” di Francesco Olivieri, è la storia di due donne che vengono ammazzate dai loro rispettivi compagni. Due donne all'apparenza molte diverse, una che rispecchia tutti i luoghi comuni della donna maltrattata e spesso uccisa, l'altra che elude ogni luogo comune e che nonostante viva una vita agiata e ripiena di affetto finisce come l'altra. Con ironia e allo stesso tempo con toni tragici entrambe narrano da morte la loro condizione fino al momento dell'uccisione. Un invito alla riflessione e al porsi delle domande serie su come affrontare questo dramma. Ingresso libero.
Associazione Terni Donne

Associazione Libera...Mente Donna


dal 20 al 29 novembre 

presso la CASA DELLE DONNE di TERNI

Mostra delle illustrazioni di Anarkikka

Violenza Assistita

"I bambini che assistono alla violenza sono vittime di violenza"

A cura di Associazione Terni Donne



Visitabile dal lunedì al venerdì dalle 15:30 alle 19:30 

mercoledì 25 e venerdì 27 novembre fino alle 23:00

Visitabile dalle scuole tutte le mattine previo appuntamento: 

email ternidonne@gmail.com - sms 3295653008.




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mercoledì 25 novembre
dalle ore 10:00 alle ore 13:00
presso la CASA DELLE DONNE di TERNI
Via L. Aminale 20/22

Seminario formativo
Figli e figlie invisibili. La violenza assistita: un approccio di rete.
a cura di Associazione Libera...Mente Donna, Associazione Terni Donne 
e in collaborazione con Comune di Terni




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mercoledì 25 novembre 
alle ore 18:00
PIAZZA DELLA REPUBBLICA

Donne in piazza contro la violenza
sulle donne, sui bambini e sulle bambine
a cura di Associazione Terni Donne, Associazione Libera...Mente Donna 
e in collaborazione con Progetto Mandela
INDOSSIAMO TUTTE UN ACCESSORIO O UN INDUMENTO ROSSO



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mercoledì 25 novembre 
alle ore 21:00
presso la CASA DELLE DONNE di TERNI
Via L. Aminale 20/22

Piéce Teatrale

"Finchè..."

con KARIN DE PONTI e ELENI MARAGKAKI
ingresso libero

musiche di Alessandro Lamoratta
scenografia del maestro Sergio Rando

liberamente tratta da “Finché morte non ci separi”
di Francesco Olivieri
regia di Alessandro Merletti De Palo
e Giovanni Caloro

a cura del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria



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venerdì 27 novembre 
alle ore 21:00
presso la CASA DELLE DONNE di TERNI
Via L. Aminale 20/22

Performance Solista di Elena d'Ascenzo
GROUND 'N' ROOTS
Traditional Blues e musica Afroamericana
Entrata libera e uscita a cappello, i fondi raccolti saranno destinati alla Casa delle Donne di Terni


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 Di seguito il programma completo delle iniziative 
per il 25 Novembre a Terni:




lunedì 9 novembre 2015

PARLAMI DEI CONFINI - Donne migranti si raccontano


PARLAMI DEI CONFINI
Donne migranti si raccontano

Incontri aperti nello spazio accogliente della Casa delle Donne di Terni, tra donne migranti e rifugiate politiche sul tema del confine.

Il confine nell'esperienza del viaggio dal Mediterraneo o via terra. Incontri per scambiarsi narrazioni e riflessioni sui confini vissuti nella città dove si vive attualmente e quelli affrontati durante i viaggi per arrivare in Italia. 

Verrà facilitata la narrazione in lingua madre. 
Inoltre se il gruppo sarà disponibile le storie potranno essere scritte.

 Il gruppo sarà facilitato da due mediatrici culturali e linguistiche
intervengono Akrad El Hassania e Anna Maria Civico

Parlez-moi des frontières
Femmes immigrées qui se racontent

نساء مهاجرات يتحاكون
كلمني عن الحدود
luogo - lieu
Casa delle Donne di Terni – Via Aminale, 22
via Aminale 22 المكان: بيت المرأة تيرني
quando - date
lunedì 23 e 30 novembre, 7 e 14 dicembre
متى: الاثنين 23 ، 30 نوفمبر و 7 ، 14 ديسمبر
orario - horaire
15,30 per circa due ore - pour environ deux heures
الوقت: على الساعة 15،30 لمدة ساعتين.


email ternidonne@gmail.com telefono + 329.5653008

martedì 27 ottobre 2015

Sebben che siamo donne - Storie di rivoluzionarie

L'Associazione TERNI DONNE e i 
COBAS Comitati di Base della Scuola di Terni 

presentano:

SEBBEN CHE SIAMO DONNE
Storie di rivoluzionarie

Sabato 07 Novembre 2015 - ore 17:00
CASA DELLE DONNE
Via L. Aminale 20/22 - Terni


Presentazione del libro alla presenza dell'autrice 
Paola Staccioli e Silvia Baraldini
a seguire verrà offerto un aperitivo

Questo libro è nato per dare un volto e un perché a una congiunzione. Nel commando c’era anche una donna, titolavano spesso i giornali qualche decennio fa. Anche.
Un mondo intero racchiuso in una parola. A sottolineare l’eccezionalità ed escludere la dignità di una scelta. Sia pure in negativo.
Nel sentire comune una donna prende le armi per amore di un uomo, per cattive conoscenze. Mai per decisione autonoma. Al genere femminile spetta un ruolo rassicurante. In un’epoca in cui sembra difficile persino schierarsi «controcorrente», le «streghe» delle quali si racconta nel libro emergono dal recente passato con la forza delle loro scelte.
Dieci militanti politiche (Elena Angeloni, Margherita Cagol, Annamaria Mantini, Barbara Azzaroni, Maria Antonietta Berna, Annamaria Ludmann, Laura Bartolini, Wilma Monaco, Maria Soledad Rosas, Diana Blefari) che dagli anni Settanta all’inizio del nuovo millennio, in Italia, hanno impugnato le armi o effettuato azioni illegali all’interno di differenti organizzazioni e aree della sinistra rivoluzionaria, sacrificando la vita per il loro impegno.

http://www.sebbenchesiamodonne.it/

venerdì 16 ottobre 2015

Il filo rosso della memoria... tessuto dalle donne


Scrivere di sé nel racconto della maternità

SCRIVERE DI Sé 
NEL RACCONTO DELLA MATERNITà
Laboratorio gratuito di scrittura autobiografica

Al via i nuovi laboratori della 
Casa delle Donne di Terni,
iniziamo con un laboratorio 
di scrittura autobiografica 
condotto da un'esperta 
in metodologie autobiografiche, Anna Giorgini

Raccontare la maternità, la gravidanza, i cambiamenti interiori ed esteriori, il costante dialogo tra sé e propri bambini e bambine dal primo momento... lasciare una traccia per sé e per il futuro di un'esperienza così importante. 
Un percorso autobiografico una riflessione profonda per ascoltarsi e narrarsi. Perché non partecipare? E' anche gratuito!!



mercoledì 30 settembre 2015

Pink Project

Il 18 settembre la Casa delle Donne di Terni ha ricevuto la visita di Francesca Tillio una donna, fotografa, stupenda, una donna coraggiosa e vitale, una donna che ci ha trasmesso forza con il suo PINK PROJECT

Ci ha forografate tutte con indosso una parrucca rosa che per noi è divenuto simbolo di sorellanza, della forza delle donne 
e soprattutto della lotta contro il tumore al seno. 

Ottobre è il mese della prevenzione, quella prevenzione che può salvarci la vita, per questo la parrucca rosa diviene anche 
il mezzo attraverso cui vogliamo dire a tutte le donne:
#fatevedereletette!

domenica 30 agosto 2015

SI RIPARTE!!

Care amiche, 

la Casa delle Donne, dopo la pausa estiva di agosto, 
sta per riaprire le porte e lo farà per il mese di settembre con i seguenti orari: 
tutti i giorni dal lunedì al venerdì 
dalle 15:30 alle 19:30.

Prosegue anche l'attività dello 
sportello di ascolto e orientamento ai servizi
NOI CI SIAMO - Sportello informadonne
che sarà attivo tutti i giovedì dalle 16:30 alle 19:30
e sarà gestito dalle volontarie dell'associazione.


In questo mese stiamo anche programmando le attività da proporre alla Casa delle Donne: 
laboratori, happening, meeting, mostre, presentazioni, eventi, fatevi avanti... 
SIAMO TUTTE ORECCHI!!! 
Inviateci una email con la vostra proposta a ternidonne@gmail.com oppure passate direttamente alla Casa negli orari di apertura, non costa niente e vi rispondiamo sempre!

mercoledì 19 agosto 2015

Social e rete: Le nuove opportunità

Una nuova collaborazione tra Wister e Terni Donne all'insegna della promozione dell'innovazione tecnogica e dell'utilizzo delle opportunità della rete e dei social network per promuovere le attività e la cretività delle donne. 

Una giornata formativa gratuita a partire dalle 9:30 di venerdì 18 settembre presso la Casa delle Donne di Terni in Via Aminale 20/22.



mercoledì 15 luglio 2015

LIBERE DI ESSERE LIBERE DI VIVERE

presidio presso


Tribunale di Terni – Corso del Popolo, 40 – Terni


22 luglio 2015 – dalle 9:00 alle 12:00




Il 29 ottobre 2014 a Terni nella sua abitazione veniva uccisa dal marito con undici coltellate Laura Livi, alla presenza delle sue due figlie di 2 e 7 anni. 

Il 22 luglio 2015 alle ore 9:00 presso il Tribunale di Terni si svolgerà l'udienza del processo per rito abbreviato che vede imputato per l'omicidio di Laura Livi il marito Franco Sorgenti. 

Noi saremo davanti al Tribunale di Terni con un presidio a chiedere libertà e giustizia per tutte le donne e invitiamo tutti i cittadini e le cittadine ad essere presenti per dimostrare la nostra solidarietà alla famiglia di Laura e alle sue figlie, per chiedere che venga fatta giustizia, per ricordare che solo una vera alleanza tra tutte le istituzioni del territorio, a partire dalla scuola fino ad arrivare ai tribunali può mettere fine a questa tragedia.

La nostra società è impregnata di una cultura maschilista, che ci imprigiona tutti, donne e uomini, in ruoli stereotipati. Una cultura che nega l'unicità di ognuna di noi, il diritto delle donne di essere diverse, di essere ciò che siamo e vogliamo essere.

È arrivato il momento di diffondere una nuova cultura del femminile e del maschile, di rispetto e valorizzazione della diversità.

È il momento di realizzare reali pari opportunità, proporre nuovi linguaggi e una cultura del rispetto dei diritti, compreso il diritto ad una vita sessuale fondata sul piacere e la libertà di scelta e non sul sacrificio, il dolore e la dominanza.

Questo è possibile solo se tutte e tutti insieme, donne, uomini e istituzioni ripudiamo questa cultura maschilista e patriarcale in cui nasce, matura e viene perpetrata la violenza contro le donne.

Il femminicidio non è mai un raptus di follia: è l'atto finale e consapevole dell'esercizio di potere che l’uomo e la società esercitano sulla donna.

Sentiamo il vuoto lasciato da Laura come quello lasciato da troppe altre donne vittime della violenza degli uomini.

Il contrasto alla violenza è un processo culturale che si basa e si attiva con azioni concrete di due tipi, la prevenzione e l'informazione.

Invitiamo le istituzioni e gli enti a sostenere azioni educative e informative da attuare prima di tutto nelle scuole e in tutti gli spazi che abbiano finalità aggregative o educative e di diffondere capillarmente i contatti e la conoscenza dei servizi antiviolenza attivi sul territorio, in modo da arrivare a tutte le donne e metterle nella condizione di potervi accedere.

Chiediamo, per l'ennesima volta, che il Consiglio Regionale giunga all'approvazione della legge regionale sulle “Politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”, affinché si dia certezza ai finanziamenti dei servizi antiviolenza attivi nella nostra Regione ed anche affinché tutte le istituzioni a partire dai comuni fino ad arrivare alla Regione possano costituirsi parte civile ogni volta che si celebrano processi come quello del 22 luglio p.v.

Il femminicidio costituisce una profonda ferita per la società tutta. Nel momento in cui a una donna, nell’ambito di una relazione sentimentale, non viene riconosciuta la dignità di persona, ed in quanto tale viene fatta oggetto di violenza, fino alla morte, l’intera collettività è responsabile per l’eliminazione di quella cultura e di concezione distorta delle relazioni che ancora oggi minano l’autodeterminazione, la libertà e finanche la vita delle donne.

Associazione Terni Donne,
Associazione Libera...Mente Donna

giovedì 25 giugno 2015

Io rom romantica


Inizia oggi, giovedì 25 giugno, MONDOVISIONI la rassegna di cinema dal mondo in lingua originale e con sottotitoli in italiano, ad ingresso gratuito, 
curata dall'Associazione Il Pettriosso 
in collaborazione con Monimbò Terni - Altromercato, 
Associazione Demetra e Associazione Terni Donne. 

Le proiezioni si susseguiranno per 4 giovedì alle 21:15 
presso il giardino di Via Premuda, 6 a Terni. 
NON MANCATE!

Giovedì 25 Giugno h21:15
Via Premuda, 6 - Terni


IO ROM ROMANTICA
di Laura Halilovic

Una commedia sospesa tra ciò che si vuole essere e come gli altri ci vedono. In cerca del proprio destino. 

Trama
Gioia ha 18 anni e vive nella periferia di Torino. Il padre la vuole dare in sposa, ma il suo disegno mal si concilia con il destino della giovane, appassionata di cinema. Il film, infatti, è una storia semiautobiografica, narrata dalla regista rom Laura Halilovic. Tra fiaba e vita reale, il dibattito sulla differenza culturale si presenta per quello che è: qualcosa di aperto.

Regia: Laura Halilovic
Con: Marco Bocci, Claudia Ruza Djordjevic, Antun Blazevic, Dijana Pavlovic, Giuseppe Gandini. 
Paese di produzione: Italia
Lingua: romanì e italiano

Durata: 80 minuti

IL PROGRAMMA DELLE ALTRE PROIEZIONI: