martedì 30 luglio 2013

Per chi si ferma in città: GIROTONDO TRA DONNE Gruppo aperto di donne, in estate contro la paura e l'isolamento (gratuito) coordinato da Silvana Rosita Leali


La psicologa, psicoterapeuta, socia dell'associazione Terni Donne, ha ideato un'esperienza tra donne per il periodo estivo che si configura come un momento di riflessione ma anche e soprattutto di contrasto e prevenzione della solitudine, dell'isolamento, etc.. Attraverso questo “gruppo aperto” di donne ci si vuol rivolgere a tutte quelle donne che, in questo periodo estivo, rimangono in città. Molto spesso il periodo estivo ed in particolare quello delle ferie rappresenta un momento di grande “fragilità” poichè ci si isola nelle proprie paure, si teme di più l'apertura verso il mondo esterno, la solitudine diventa più evidente e la tendenza ad abbracciare una visione negativa dell'amore e della sensualità viene supportata da uno svuotamento delle città e al fermarsi di numerose attività che durante l'anno supportano e corroborano il soggetto. Silvana Rosita Leali propone di partire dalla lettura di alcune opere di Isabel Allende, nello specifico dall'ultimo libro “Amore”, per interrogarsi sul significato dell'incontro con l'altro o l'altra, con il maschile, utilizzando “il pensiero critico”, il pensiero della differenza, non come “essere contro” ma vissuto con leggerezza, senza intellettualismi, per aprirsi e condividere, privilegiando il sentire e l'ascolto. Tutto ciò verrà supportato dalla psicanalisi che può dare delle tracce, dei percorsi inediti e singolari per ognuna di noi. Si vuole con questo gruppo fornire degli strumenti capaci di rendere le donne più forti in un periodo in cui la donna viene svilita sia come soggetto singolo che soggetto inserito nella società. In un periodo in cui i femminicidi caratterizzano le cronache della nostra società Silvana Rosita leali propone un gruppo di auto-mutuo aiuto della sfera dell'inconscio, del nascosto, del sommerso.

Ci vediamo giovedì 1 Agosto dalle ore 21 alle 22.
Gruppi gratuiti aperti a chiunque voglia fare di se stesse e delle esperienze delle altre una risorsa. Ognuno deve portare qualcosa da “dare” alle altre, un disegno, un oggetto, una musica da ascoltare un ballo, un rebus, qualcosa da “donare” per mettersi in gioco ed impegnarsi come soggetto, nello scambio reciproco di conoscenze e saperi, in un gruppo in cui non c'è un leader, dove tutte sono pari.

GIOVEDÌ 1 agosto 21-22
poi
ogni LUNEDÌ 21 22
c/o Atelier La Maison , via Fiume 9 Terni
silvana.rosita.l@gmail.com 333.1316301

SILVANA ROSITA LEALI
Psicologa, Psicoterapeuta (iscritta all’Albo Professionale degli Psicologi della Regione Umbria n 518) Logopedista e Assistente Sociale. Membro del F.P.L (Forum Psicanalitico lacaniano) e Membro S.P.F.C.L (Scuola di Psicanalisi dei Forum del Campo Lacaniano) Membro Titolare S.I.Ps.A (Società Italiana di Psicodramma Analitico) e Membro titolare Labor (Laboratorio Romano Psicodramma Analitico) Lavora da anni come logopedista nel trattamento dei disturbi di comunicazione , del linguaggio ,di apprendimento dell’età evolutiva e dell’adolescenza presso U.O.Neuropsichiatria Infantile di Narni - Amelia . Ha condotto, gruppi psicoterapeutici di psicodramma analitico, come volontaria presso il Csm della Asl di Viterbo . Percorso: Ha iniziato a lavorare come assistente accompagnatrice, per il servizio pubblico rivolto ai bambini disabili alla fine degli anni 70. L'incarico era di assistere i bambini cerebrolesi, durante il trasporto dalla scuola cosidetta speciale, alla famiglia. In seguito ha partecipato alla chiusura delle scuole speciali e all'inserimento dei bambini con disabilità nelle scuole pubbliche come operatore sociale e logopedista. L'incontro con la psicoanalisi lacaniana è stato decisivo per la sua formazione. In posizione di analizzzante, ha interrogato sotto transfert il sapere dell'inconscio e ha iniziato a elaborare il desiderio dell'analista.

https://www.facebook.com/events/284744681665227/

venerdì 5 luglio 2013

“La Casa delle donne la costruiamo insieme” Assemblea Plenaria, venerdì 12 ore 18:00 Officina Sociale La Siviera - Sala Laura Via Carrara, 6 - Terni

PROGRAMMA: 

18:00
Un canto politico dal cuore del Mediterraneo
a cura di Anna Maria Civico
18:30 – 20:00
Gruppi di lavoro


finalità dei gruppi di lavoro:
- individuare un referente,
- raccogliere le proposte e le idee di attività da realizzare nella casa delle donne,
- dare una calendarizzazione delle attività.

Divisione delle partecipanti nei Gruppi di Lavoro,
ognuna può decidere di partecipare ad uno o più gruppi di lavoro:


- Educazione e Formazione
- Biblioteca e Centro di Documentazione
- Fund Rising e Progettazione
- Artigianato artistico
- Laboratori per donne e bambini (es. sartoria, danza del ventre, yoga ecc...)
- Attività Culturali ed eventi
- Comunicazione
- Servizi (sportelli, linee telefoniche, auto mutuo aiuto ecc...)

20:00 Cena
(ognuno porta qualcosa, se siete in ritardo o non ce la fate non preoccupatevi, alla fine c'è sempre un sacco di roba, alle più brutte ordiniamo delle pizze!)

21:00 – 22:00 Assemblea

i gruppi riportano in assemblea il lavoro svolto.
Non dimenticate di portare quaderni, matite, tante idee e fantasia!

lunedì 1 luglio 2013

Terni Donne vince con il progetto "Il cerchio della solidarietà" il bando promosso dal Centro di Palmetta per finanziare progetti artistici/sociali/culturali



Domenica 30 Giugno alle ore 19:30 presso il Centro di Palmetta si è svolto il primo appuntamento di "Sale in Zucca (con la cultura non si mangia!)". 
Una cena in cui sono stati presentati e votati i tre progetti selezionati ed in cui i partecipanti alla cena hanno espresso la propria preferenza. Il progetto che ha ricevuto il maggior numero di voti si è aggiudicato l’intero ricavato della serata. 
I progetti presentati e votati durante la cena sono stati: 
- CHI LEGGE SCRIVE IL MONDO
- IL CERCHIO DELLA SOLIDARIETÀ
- REARVIEW MIRROR 

TERNI DONNE HA VINTO CON IL SUO PROGETTO : Il cerchio della solidarietà

A. Descrizione del progetto

Creazione di un piccolo fondo da destinare a donne in temporanea difficoltà a cui si possa attingere per sostenere spese impreviste ed eccezionali e piccoli investimenti. Le donne che chiederanno aiuto a Terni Donne potranno accedere al fondo ma si impegneranno a restituire la somma ricevuta in modo da avere sempre e disposizione una piccola cifra per tutte coloro che ne dovessero far richiesta dopo di loro. In questo modo l'associazione intende creare una rete di auto mutuo aiuto tra donne in difficoltà, una relazione responsabile tra pari che non incentivi rapporti di dipendenza e assistenzialismo.

B. Come verrà presentato il progetto?

Nel tempo la destinazione dei soldi verrà documentata attraverso una raccolta di foto che sarà allestita, per essere visionata, presso la Casa delle donne di imminente apertura. La raccolta di foto verrà allestita cercando di mettere in evidenza la rete di solidarietà e responsabilità che si andrà creando tra le donne. Naturalmente nel realizzare la documentazione fotografica si avrà cura di mantenere la privacy delle donne che avranno avuto accesso al fondo.

C. Come prevedete di utilizzare il finanziamento per sviluppare il progetto? 

Il progetto è potenzialmente infinito (se tutte le donne restituiranno i soldi ricevuti) e potrà essere alimentato anche da altre raccolte, bandi, donazioni in modo da far diventare sempre più importante l'entità degli investimenti possibili.

D. Perché il progetto è di interesse sociale per la comunità?

E' sempre più difficile per le donne accedere a fondi solidarietà o a forme di sostegno al reddito da parte di enti pubblici. Per non parlare del credito bancario diventato ormai inaccessibile per chiunque. Questo piccolo finanziamento potrebbe mettere il primo mattone per la costruzione di un fondo reale e accessibile ma allo stesso tempo responsabile ed autoalimentato dalle donne stesse.