lunedì 9 gennaio 2012

BUONI PROPOSITI PER IL 2012

I buoni propositi 2012 della Rete Terni Donne,
Cosa vogliamo? Qual è la nostra speranza per il 2012? Esistiamo dal 2009 e in questo lasso di tempo abbiamo tenuto due “Open Space” incontri aperti con la cittadinanza per  determinare “dal basso”  i bisogni delle donne, abbiamo organizzato un consiglio comunale aperto in cui è stato votato un’atto d’indirizzo per contrastare la violenza sulle donne e creare a Terni una Casa delle Donne/Centro Antiviolenza, abbiamo organizzato la manifestazione a Terni Se Non Ora Quando e aderito formalmente alla Rete SNOQ nazionale, abbiamo organizzato la manifestazione a Terni per i referendum su acqua e nucleare e abbiamo organizzato uno spettacolo partecipato in Piazza della Repubblica per sensibilizzare la cittadinanza sulla violenza verso le donne. Abbiamo sostenuto il gruppo Le De’Genere nella battaglia per  rendere la pillola abortiva, la Ru486, accessibile nella nostra Regione e attualmente stiamo preparando un sito per  meglio divulgare i nostri obiettivi e per sostenere le tante associazioni che nella nostra città si occupano del femminile. A parte questo abbiamo tenuto numerose riunioni per determinare un cammino collettivo, scegliendo per altro di non darci una forma giuridica, che prevede la scelta di presidente e vicepresidente, ma di rimanere un Rete informale, con leadership circolare come il comitato nazionale SNOQ.
Nonostante i molti passi fatti sentiamo che, per alcuni versi, dobbiamo ancora cominciare.
Nel 2009 ci siamo incontrate tra associazioni per fare rete intorno ad un forte e condiviso progetto comune, quello di far nascere a Terni una Casa delle Donne/Centro antiviolenza. Vogliamo un luogo dove poter piantare i semi dell’aiuto mutuo aiuto e vederli crescere. Il progetto della Casa esiste. E’ stato concertato durante il primo Open Space (incontro con la cittadinanza) a cui hanno partecipato 70 donne e numerose associazioni. Prevede una grande cucina, una sala per movimento/teatro, un laboratorio artigianale, una ludoteca, una saletta per colloqui, un giardino, un orto, uno spazio per il libero scambio di oggetti per l’infanzia e per la casa. Esempi di Case di questo tipo, autogestite ed autofinanziate esistono un po’ in tutta Europa, ed in Italia esistono Casa delle Donne, non come queste ma che comunque rappresentano un fondamentale strumento per l’emersione di casi di violenza e disagi vari. A Terni non c’è ancora uno spazio per le donne. Andando incontro ad un periodo economicamente difficile con la diminuzione di servizi pubblici, l’assegnazione di uno spazio è fondamentale ed urgente per permettere alle donne di fare quello che sanno fare meglio, fare Rete, aiutarsi a vicenda, condividere e decrescere (ridurre i consumi) volontariamente e serenamente, utilizzando strumenti come la banca del tempo, il prestito, il dono, lo scambio.
Il nostro proposito quindi per il 2012 è quello di vedere assegnare alle donne della nostra città uno spazio da adibire a Casa delle Donne. Per raggiungere questo obiettivo e necessario che continuiamo ed esserci, a fare massa, a chiedere.
Chiunque può aderire attraverso il gruppo Facebook Terni Donne o iscrivendosi alla mailing list terni-donne@googlegroups.com dal sito www.groups.google.com e ogni persona /associazione che aderisce da più forza alla nostra richiesta presso il Comune di Terni.
Aiutateci ad aiutarci!
Silvia Sandri per Terni Donne